Buone notizie per una delle opere viarie più importanti e tuttora incompiuta: la Regione Toscana ha deciso di finanziare il completamento della variante Cassia, ovvero i circa 8 chilometri tra More di Cuna e Monsindoli, fermi da due anni a causa delle inadempienze della ditta aggiudicataria. “La Regione – ha spiegato il presidente Enrico Rossi durante il sopralluogo, accompagnato dal sindaco di Monteroni d’Arbia, Iacopo Armini – aveva finanziato quest’opera, ma da due anni i lavori sono fermi a causa della ditta. Ne ho parlato con la Provincia e mi hanno spiegato che occorrono 29 milioni di euro per terminare l’opera, visto l’aumento dei prezzi dal 2009 ad oggi. Io ho promesso che sarà ancora una volta la Regione a metterceli, spalmandoli su più annualità. Mi è stato garantito l’impegno a riaprire i cantieri entro il 2015. Quest’opera va terminata”. L’intervento è stato appaltato nel 2011, ma fin dal 2012 la Provincia ha dovuto rescindere il contratto per le gravi inadempianze della ditta. Ad oggi siamo al 30% dei lavori eseguiti.
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