Con l’accordo, la Regione Toscana assegna all’AOU Pisana 29 milioni di euro, per metterla in condizione di acquisire la porzione del Santa Chiara di proprietà dell’Università. In questo modo, la Regione da un lato sostiene l’Università di Pisa, che non dovrà occuparsi della valorizzazione e dismissione di una porzione del Santa Chiara, dall’altro fa sì che la proprietà dell’intero complesso del Santa Chiara passi in capo ad un unico soggetto, consentendo così all’AOU Pisana di gestire tutte le procedure di valorizzazione e alienazione del complesso, ottenendo economie procedurali e possibilmente anche di scala, oltre a una maggiore flessibilità nel processo.
Ad oggi il valore del complesso di Santa Chiara è stato stimato in 122,5 milioni di euro. L’accordo disciplina in maniera puntuale l’impiego delle economie derivanti dalla gara e prevede che vengano vincolate alla realizzazione delle ulteriori opere di urbanizzazione, messa in sicurezza idraulica e interventi sulle viabilità dell’area di Cisanello.
Il futuro del centrodestra italiano torna al centro del dibattito politico. La recente approvazione, da…
di Gabriella Izzi Benedetti * San Francesco d’Assisi, a cui è dedicato il…
Cinquemilasessantanove vittime, migliaia di feriti, centinaia di edifici crollati e oltre 1.300 scosse di assestamento.…
Per chi si interroga su cosa vedere a Siena, due luoghi si distinguono per la…
Un viaggio lungo cinquant’anni nel mondo dell’informazione, tra radio libere, televisione, cronaca, cultura e grandi…
Un forte terremoto di magnitudo 7.3 ha colpito il Pacifico al largo delle coste meridionali…