I fatti risalgono al 19 ottobre 2012 e avvennero in via Uditore a Palermo. La difesa aveva chiesto la concessione delle attenuanti e una pena “temporanea”. E’ su questo che si è giocato il processo, in la responsabilità di Caruso, reo confesso, non è mai stata in discussione. L’uomo attaccò le sorelle Petrucci nell’androne del condominio in cui abitavano con i genitori. Voleva punire Lucia per aver messo fine alla loro relazione. Le due ragazze stavano rientrando da scuola e Carmela fu colpita per prima a coltellate. Morì subito per la grave emorragia, mentre Lucia si salvò grazie all’intervento di un vicino che mise in fuga l’assassino. Caruso venne arrestato poche ore dopo dalla Polizia in una stazione ferroviaria secondaria.
Non è soltanto una nuova fase della guerra nello Yemen. L'avanzata degli Houthi lungo la…
Il jazz delle nuove generazioni torna protagonista a Ravenna con la seconda edizione di “Le…
C'è un'Italia che continua a vivere anche a migliaia di chilometri di distanza, custodita nelle…
È un capovolgimento strategico destinato a pesare ben oltre i confini dello Yemen. Gli Houthi…
La Sapienza Università di Roma affida ai propri canali ufficiali un ricordo commosso di Emma…
Ci sono uomini e donne che lavorano lontano dai riflettori, ma che ogni giorno svolgono…