I fatti risalgono al 19 ottobre 2012 e avvennero in via Uditore a Palermo. La difesa aveva chiesto la concessione delle attenuanti e una pena “temporanea”. E’ su questo che si è giocato il processo, in la responsabilità di Caruso, reo confesso, non è mai stata in discussione. L’uomo attaccò le sorelle Petrucci nell’androne del condominio in cui abitavano con i genitori. Voleva punire Lucia per aver messo fine alla loro relazione. Le due ragazze stavano rientrando da scuola e Carmela fu colpita per prima a coltellate. Morì subito per la grave emorragia, mentre Lucia si salvò grazie all’intervento di un vicino che mise in fuga l’assassino. Caruso venne arrestato poche ore dopo dalla Polizia in una stazione ferroviaria secondaria.
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