Si rafforza la filiera dell’accoglienza dei rifugiati. Grazie ai fondi dell’Unione Europea, i servizi sul territorio fiorentino dedicati ai rifugiati raddoppiano. All’ormai consolidati Paci e Sprar, si aggiungeranno a breve i progetti Skill Bill e Passepartout. L’Amministrazione comunale si è infatti aggiudicata 800.000 euro di finanziamenti comunitari nell’ambito del nuovi progetti presentati del Fondo Europeo Rifugiati (FER). “Si tratta di un grande risultato – commenta il vicesindaco Dario Nardella – che vede su dodici progetti italiani finanziati ben due targati Firenze e che consolida la politica portata avanti negli ultimi anni dal vicesindaco Saccardi”. Anche questi due progetti, infatti, come il Paci e lo Sprar, puntano ad un’accoglienza mirata al recupero dell’autonomia delle persone con interventi finalizzati all’inserimento nel mondo del lavoro e nella comunità locale. In dettaglio il progetto Passepartout prevede la presa in carico di 60 rifugiati; Skill Bill invece è rivolto ai cosiddetti rifugiati vulnerabili, ovvero persone con problematiche di disagio psicologico e mamme con figli minori, per un totale di 50 persone.
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