Sono finiti in manette per favoreggiamento e sfruttamento dell’immigrazione clandestina. La Polizia ha denunciato altre 19 persone. L’avvocato è Sara Soliman, 36 anni, con studio in via Avanzo 45, all’Arcella. L’assistente è Patrizia Grappiglia, 45 anni.
L’operazione è la conclusione di un’indagine, in codice “Legal Point” e coordinata dal sostituto procuratore Sergio Dini. La squadra Mobile ha denunciato altre 19 persone, facenti parte dell’organizzazione, anch’esse indagate in concorso per favoreggiamento e sfruttamento dell’immigrazione clandestina, permanenza di stranieri irregolari in Italia, mediante false regolarizzazioni.
Dall’inchiesta è emerso che lo studio legale era al centro di un sistema di illeciti interessi tra stranieri ed italiani per falsificare le pratiche di emersione con falsi rapporti di lavoro, documentazioni create ad arte e con il supporto di ditte compiacenti, procedure illecite che garantivano una permanenza pulita in Italia a stranieri irregolari in cambio di cospicue somme di denaro. Le centinaia di truffe documentali hanno riguardato non solo colf e badanti, ma anche i cosiddetti tirocini formativi di orientamento, non rientranti nelle quote di ingresso.
La Polizia ha eseguito nei confronti di altri indagati una serie di perquisizioni in uffici ed abitazioni, dove sono stati acquisiti documenti ora al vaglio degli inquirenti. Sono stati posti sotto sequestro alcuni locali dello studio legale.
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