Emergono sviluppi sul delitto del pluripregiudicato di 63 anni conosciuto come “il coccodrillo” ucciso nella notte tra sabato e domenica da due colpi di pistola alla testa. Si tratta di un regolamento di conti maturato in un contesto di droga, piccolo spaccio e debiti. A supportare le indagini sono le telecamere, che in una via non lontana dalla via dell’agguato, Caduti di Marcinelle, avrebbero ripreso immagini interessanti. I militari hanno definito un lasso di tempo abbastanza circoscritto in cui far rientrare l’esecuzione di Pietro Mannisi. La chiamata alla centrale dei Carabinieri è arrivata a mezzanotte e 25 minuti. L’ha fatta una coppietta di ventenni che si era appartata in quella zona e nel silenzio aveva sentito il rumore molto forte di un motore in accelerazione. I due si erano avvicinati all’auto in sosta, da cui proveniva il rumore e avevano fatto la macabra scoperta.
Sabato sera Pietro Mannisi aveva cenato a casa con la famiglia, era passato a prendere un caffè al bar che si trova a pochi passi da via Sagrado, a Sesto San Giovanni, e poi aveva aspettato che una delle figlie tornasse dal lavoro e gli consegnasse la sua auto. Quella di sua moglie, una C3 nera parcheggiata proprio davati a casa, aveva entrambe le gomme tagliate, quindi era inutilizzabile. A bordo della Cinquento chiara, quindi, Mannisi si era recato all’appuntamento con i suoi assassini. Era arrivato in via Caduti di Marcinelle, aveva accostato non lontano dal pacheggio di un supermercato e quasi subito è stato ucciso.
Una notte come tante si è trasformata in un evento destinato a entrare nella storia…
La denuncia di Sandra Scarabottolo: “Il sistema attuale non garantisce continuità assistenziale. Servono risposte strutturali,…
C’è un filo invisibile che unisce una città bianca affacciata sul Mediterraneo, le atmosfere di…
Prosegue senza tregua l'emergenza incendi in Umbria. Nel bollettino aggiornato alle ore 18 di oggi,…
Siracusa - «Eliana Adorno. Anatomia della verticalità». È il titolo della monografia, la prima dedicata…
Il primo cittadino Zohran Mamdani annuncia di voler valutare l'arresto del premier israeliano se parteciperà…