A Mestre una piccola rivoluzione sul posizionamento dei velocar, i rilevatori automatici di infrazioni semaforiche. Approfittando infatti della dismissione dei due impianti posti all’incrocio Corso del Popolo/via Torino, che è diventato una rotatoria, la Polizia Municipale ha ritenuto di riposizionare alcuni dei rilevatori in altre zone della città. Questo anche in considerazione dei buoni risultati ottenuti dove essi si trovano attualmente, come ad esempio in via Calabria e in via Trieste, arterie in cui sono sensibilmente diminuiti gli incidenti.
Le nuove postazioni saranno poste ed attivate dai primi di marzo in via Ancona (in direzione nord, all’intersezione con via Forte Marghera), in via Fratelli Bandiera (in ingresso a Marghera all’intersezione con via Cruto), in viale San Marco (in uscita da Mestre all’intersezione con via Sansovino), in Via Tito (all’intersezione con via Castellana). Infine il velocar attivo attualmente sul Terraglio, all’intersezione con via Penello, sarà spostato all’intersezione con via Borgo Pezzana (in ingresso a Mestre).
Trento Sotterranea rappresenta un lato affascinante e poco conosciuto della città, un viaggio tra archeologia,…
La Commissione europea ha accolto la richiesta dell’Italia di ottenere una maggiore flessibilità di bilancio…
Provincia di Crotone il Presidente Antonio Ammirati assegna le deleghe ai Consiglieri A distanza di…
L’arte del XXI secolo nasce sempre più spesso dall’incontro tra creatività umana e innovazione tecnologica.…
La Commissione europea propone una nuova forma di flessibilità fiscale per aiutare gli Stati membri…
PERUGIA – L'arte e l'artigianato non come mondi separati, ma come linguaggi complementari capaci di…