Gauguin, Monet, Degas, Sisley, Pissarro, Van Gogh, Manet, Corot, Seurat e molti altri sono i protagonisti della mostra ospitata nelle sale del Vittoriano fino all’8 giugno. Per la prima volta a Roma viene proposto un percorso espositivo di oltre settanta opere realizzate tra il 1848 e il 1914 dai grandi maestri francesi: dalla pittura accademica dei Salon alla rivoluzione dello sguardo impressionista e fino alle soluzioni formali dei nabis e dei simbolisti.
La storia delle avanguardie e della modernità è preceduta dal racconto della trasformazione dell’ex stazione ferroviaria, costruita per l’Esposizione Universale del 1900 nel cuore di Parigi, in uno dei musei più importanti al mondo, delle sue prime collezioni e del nuovo allestimento museale realizzato nel 1986 dall’architetto italiano Gae Aulenti.
“Musée d’Orsay. Capolavori”, curata da Guy Cogeval e da Xavier Rey, è articolata in cinque sezioni: la prima è incentrata sul nucleo originario della collezione, l’arte dei Salon, posta a confronto con l’allora emergente e non apprezzata arte realista. Nella seconda si illustra il rinnovamento della pittura di paesaggio da parte della Scuola di Barbizon, che anticipa la pittura impressionista, cui è dedicata la sezione seguente, che sottolinea la modernità di questa corrente artistica, sia nella tecnica che nei soggetti, fortemente influenzati dall’industrializzazione e dalla conseguente modernizzazione della società.
La mostra segue poi l’evoluzione del linguaggio pittorico, nella seconda metà dell’Ottocento, verso il simbolismo con i pittori che seguirono Gauguin a Pont Aven in Bretagna, come il gruppo dei nabis e le loro opere di particolare contenuto emotivo.
Conclude il percorso espositivo la sezione che documenta l’eredità lasciata dall’impressionismo: i pointillisti, gli artisti che, come Monet, si allontanano dal realismo, le varie sperimentazioni come il cloisonnisme di Gauguin e un ritorno alla dimensione decorativa dei nabis. 22 febbraio-8 giugno
Capolavori dal Museo d’Orsay Complesso del Vittoriano – via San Pietro in Carcere lunedì-giovedì dalle 9.30 alle 19.30; venerdì e sabato fino alle 23; domenica fino alle 20.30 ingresso 12 euro (ridotto 9).
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