Innovazione tecnologica e organizzativa, inserimento nelle filiere proiettate sui mercati internazionali, qualità del prodotto con grande attenzione al cliente (risposte personalizzate e flessibilità). Sono le caratteristiche di un nuovo tipo di manifatturiero del Nord Est in grado di esprimere maggiore competitività. E’ lo studio di Daniele Marini dell’Università di Padova, illustrato alla Camera di Commercio di Trieste nell’ambito della presentazione dei dati congiunturali Unioncamere Fvg per il quarto trimestre 2013. Il nuovo manifatturiero dovrà anche rafforzare la logistica e la commercializzazione e creare alleanze aggregative, valorizzando il capitale umano. Ma, accanto a questi aspetti, ha sottolineato l’economista, è necessario che intorno alle imprese ci sia un “sistema-Paese coerente con il progetto. Dunque, occorrono infrastrutture, servizi che funzionano, insomma, una politica integrata, un ecosistema di sviluppo”.
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