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Dal 6 marzo prende il via la terza edizione di DoVe Donne a Venezia

Un mare rosa attraversato da onde disegnate come fossero un lungo e sinuoso serpente acquatico, sulle cui curve poggiano, oltre a numerosi cerchi e a un grosso cuore rosso, anche i nomi delle sedi culturali, associative ed economiche più prestigiose della città in cui si svolgeranno gli spettacoli e gli eventi culturali e sportivi della manifestazione “DoVe Donne a Venezia: creatività economia felicità 2014”. E’ il coloratissimo manifesto – frutto della fantasia della stilista spagnola Agatha Ruiz de la Prada – che pubblicizza la terza edizione della rassegna, presentata oggi a Ca’ Farsetti, con una conferenza stampa, dall’assessore comunale alla Cittadinanza delle Donne, Tiziana Agostini, affiancata dalla presidente del Comitato d’onore DoVe, Ilaria Crotti, dalla rappresentante della Fondazione Musei Civici  di Venezia, Chiara Squarcina, e dalla dirigente della Direzione Cultura e Spettacolo, Angela Fiorella. La rassegna che avrà un’anteprima il 5 marzo, sarà aperta ufficialmente giovedì 6 marzo, alle 12, a Palazzo Mocenigo, con la mostra “I meriti delle donne” profili di storia e arte al femminile dai documenti dell’Archivio di Stato di Venezia. Poi fino a lunedì 10 marzo saranno oltre 40 gli appuntamenti che si terranno in città, promossi da decine di associazioni, e ospitati nei musei, nelle chiese, nelle fondazioni, ma anche al Vega e nella sede Rai a Palazzo Labia. “Il programma di quest’anno rivela, ancora di più che nelle precedenti edizioni, l’anima femminile, pragmatica, accogliente della città – ha annunciato  Tiziana Agostini – . L’obiettivo che ci proponiamo è quello, pur nella leggerezza e nella festosità delle iniziative, di pensare con lucidità ai modi per affrontare la crisi economica e morale. Per questa ragione l’8 marzo alla Camera di Commercio si parlerà di ‘Legalità Diritti e Impresa’, un confronto a cui interverranno, tra gli altri, il sindaco di Marrakech, Fatima Zahra Mansouri, e quello di Rosarno, Elisabetta Tripodi”. Anche Ilaria Crotti ha rilevato l’arricchimento della rassegna dovuto sia al maggior numero di appuntamenti che ad un più elevato ‘tasso’ di coinvolgimento del mondo femminile: “un salto di maturità della stessa manifestazione che in modo fluido, creativo e felice sa attirare su di sé le energie espresse dalle donne”. L’8 marzo al Mocenigo, ha sottolineato Squarcina,  sarà anche rievocata la cerimonia di laurea della veneziana Elena Lucrezia Piscopia Cornaro, prima donna laureata al mondo nel 1678, che abitò proprio nella sede municipale di Ca’ Loredan. Grazie alla collaborazione dei club service femminili, sarà ricordata la discussione della tesi dottorale, che all’epoca attirò all’Università di Padova oltre 30mila persone. Ampio sostegno alla rassegna da parte dell’associazione albergatori (Ava) che applicherà degli sconti per le ospiti, presenti in città nei giorni della manifestazione (info su www.avanews.it oppure info@avanews.it). Info: www.donneavenezia.it.

Redazione

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