Guerra di camorra per il controllo della droga nel Napoletano. In pochi giorni ben quattro morti ammazzati e carbonizzati. Metodi brutali per mandare messaggi precisi. E inquieta il fatto che nel caso di Caivano i sicari sono donne. Lo hanno scoperto gli investigatori. Analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza, gli inquirenti hanno scorto i profili di due donne. Sono state riprese mentre scendevano dalla Fiat Punto nella quale erano stati appena uccisi Aniello Ambrosio e Vincenzo Montino, boss del clan Cennamo di Crispano; poco dopo l’auto è stata data alle fiamme.
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