Se la priorità delle priorità nell’agenda programmatica è il lavoro, uno dei filoni di intervento è quello di far incontrare domanda e offerta. Sappiamo che il sistema pubblico/privato costituito dai Centri per l’Impiego e dai soggetti accreditati intercetta solo una piccola percentuale delle nuove occasioni lavorative.
Tuttavia, la parte pubblica dei Cpi si trova a rispondere alla percentuale della popolazione più in difficoltà e non ha le risorse adeguate. Gli operatori impegnati sono in costante diminuzione, in particolare dopo il 2011. Inoltre più della metà ha dai 50 anni in su. Ciò determina una situazione in sofferenza che richiede un intervento programmatorio, con un’individuazione delle funzioni da svolgere e delle risorse. Altrimenti crediamo che si arriverà presto al collasso”.
E’ quanto scrive in una nota stampa Monica Cerutti, Sinistra Ecologia Libertà.
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