“Dobbiamo scrivere una nuova storia per l’anziano fragile, non dobbiamo aspettare che finisca sui giornali”. Così l’assessore ai servizi sociali e alla famiglia Fabio Verlato intervenendo alla conferenza stampa di presentazione dei risultati raggiunti negli ultimi 4 anni e dell’indagine eseguita a Padova, nel secondo semestre del 2013, sulle persone anziane a rischio: over 75, soli e senza figli.
Protagonisti dell’indagine sono i 10.709 over 75 che vivono soli: il 49% ha figli, 5.813 sono senza figli in città. Se si escludono le persone che usufruiscono già dei servizi comunali o che sono già prese in carico dai distretti territoriali, sono 2.666 gli anziani da intervistare, dell’età media di 81 anni. L’indagine ne ha raggiunti 968. Rimane sconosciuto quel 29% che i formatori non sono riusciti a contattare. “Purtroppo la solitudine è la patologia più importante e noi con questo welfare d’iniziativa cerchiamo di prevenire, di anticipare i bisogni – ha spiegato Verlato – Dunque, quella che presentiamo oggi non è soltanto una ricerca accademica ma una risposta sociale”. Dall’elaborazione dei 968 questionari somministrati, si rileva che il 93% vive nel proprio quartiere da più di 10 anni, l’85% vive a proprio agio e il 93% si trova bene nella propria abitazione. Relativamente alla conoscenza dei servizi territoriali, l’85% conosce i servizi sanitari e il 40% i servizi sociali. Il 71,9% è autonomo nello svolgimento delle attività domestiche e il 55,9% riesce a spostarsi, sempre autonomamente, da casa ad altri luoghi. Per quanto riguarda le fasce di bisogno, il 53% del campione non ha alcuna necessità, il 17% è in buone condizioni oggettive, il 18% presenta criticità nei livelli di autonomia ma condizioni di vita sufficienti, il 10% ha un elevato bisogno di supporto e l’1% si trova in condizioni di disagio grave. “Il 34,61%, ovvero 335 anziani hanno dichiarato di sentirsi soli e questo accade anche se hanno figli, fratelli, nipoti. E nonostante la solitudine rimanga la patologia più grave – ha aggiunto l’assessore – 7.439 anziani della nostra città, over 60, godono della rete di sostegno informale partecipando alla “vita sociale” proposta dall’Amministrazione per la terza età: dai soggiorni climatici alle palestre, dalle iniziative organizzate all’aria aperta a incontri, conferenze, laboratori creativi”. Dall’ultima indagine Istat del 2012, a Padova sono 52.590 gli anziani over 65, circa il 25% ovvero un quarto della popolazione. “Con la nostra indagine – conclude l’assessore – abbiamo incontrato l’11% degli anziani e proprio grazie a questa indagine il nostro lavoro potrà essere ancora più preciso perché non vogliamo ci siano più anziani soli nel nostro Comune”.
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