La macabra scoperta è stata fatta in località Casolla. I due corpi sono stati trovati all’interno di una Fiat Punto, risultata rubata. Accanto all’auto in fiamme tre bossoli di arma da fuoco.
A dare l’allarme è stata una guardia giurata in servizio notturno di sorveglianza in una azienda che ha sede nella zona. L’uomo ha visto le fiamme ed ha chiamato carabinieri e vigili del fuoco. Questi ultimi hanno spento il rogo, permettendo ai militari di dare il via alle indagini.
L’auto con i cadaveri carbonizzati è stata scoperta in un’area di campagna, alla periferia di Caivano, popoloso comune dell’hinterland napoletano ai confini con la provincia di Caserta.
Diversi bossoli per terra attorno alla carcassa di una Fiat Punto che è stata rubata ad Aversa tre giorni fa. I due sono stati uccisi e infilati nell’auto per essere bruciati. Una modalità che ricorda quelle dei più feroci delitti di camorra. Anche il fatto che l’auto sia stata rubata pochi giorni fa fra ritenere che il piano per massacrare i due sia stato premeditato da tempo.
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