La donna, reduce da tre aborti spontanei, è stata ricoverata a 32 settimane di gravidanza per sottoporsi a controlli intensivi. Per il primario del reparto, dottore Raffaele Petta “non è il primo caso di gravidanza a rischio portata a termine in donne in età avanzata. Due anni fa nello stesso reparto sono venute alla luce due bellissime gemelline che stanno benissimo e la mamma aveva 57 anni”.
“Voglio ringraziare tutto il personale, per la disponibilità e la professionalità – ha dichiarato la neo mamma – un saluto al direttore generale del Ruggi che si sta adoperando per potenziare le strutture della Gravidanza a rischio e della Terapia Intensiva Neonatale”.
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