La donna, reduce da tre aborti spontanei, è stata ricoverata a 32 settimane di gravidanza per sottoporsi a controlli intensivi. Per il primario del reparto, dottore Raffaele Petta “non è il primo caso di gravidanza a rischio portata a termine in donne in età avanzata. Due anni fa nello stesso reparto sono venute alla luce due bellissime gemelline che stanno benissimo e la mamma aveva 57 anni”.
“Voglio ringraziare tutto il personale, per la disponibilità e la professionalità – ha dichiarato la neo mamma – un saluto al direttore generale del Ruggi che si sta adoperando per potenziare le strutture della Gravidanza a rischio e della Terapia Intensiva Neonatale”.
Il 24 agosto 2016, alle 3.36 del mattino, il terremoto entrò nella vita di migliaia…
La gestione moderna delle risorse idriche, che comprende il trattamento delle acque meteoriche, la depurazione…
Nubifragi, tornado, fulmini e raffiche di vento hanno messo in ginocchio diverse regioni del Centro-Nord,…
Sul mandato di arresto emesso dalla Turchia nei confronti del premier israeliano Benjamin Netanyahu arriva…
La Turchia chiede a Interpol di emettere una red notice internazionale nei confronti del premier…
Il caro carburanti torna a spingere i prezzi verso livelli record e in Sicilia raggiunge…