Una lezione speciale quella che la polizia municipale ha svolto ieri nel carcere Due Palazzi. Sui banchi una trentina di detenuti “semiliberi” – detenuti che durante il giorno sono occupate all’esterno del carcere nelle cooperative sociali – che hanno iniziato un percorso di educazione stradale. Per circa due ore i docenti hanno spiegato i temi principale dell’educazione stradale: la sicurezza degli utenti, i documenti necessari alla guida, l’obbligatorietà della assicurazione, la tipologia delle sanzioni, il comportamento in caso di incidente e le altre regole che chiunque deve conoscere per contribuire alla sicurezza della circolazione.
Il percorso prevede altri due incontri in modo che le persone ristrette possano approfondire anche i temi riferiti alla conduzione dei veicoli, alla necessità di guidare in condizioni pscico-fisiche idonee, alla guida in stato di ebbrezza ecc. Il primo incontro è stato molto apprezzato dalle persone ristrette che hanno gradito l’opportunità offerta dalla PM e hanno partecipato alla lezione formulando decine di domande. Molte delle quali vertevano su argomenti che per chi è vive la città sembrano ovvi (es. come si affronta una rotonda) ma non per chi ha trascorso molti anni rinchiuso. L’incontro è stato apprezzato anche dal personale di PM che ha ringraziato dell’occasione umanamente molto significativa.
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