Gli arrestati devono rispondere di essere stati fiancheggiatori dell’uomo di 62 anni, ritenuto affiliato alla cosca di ‘ndrangheta degli Ursino di Gioiosa Jonica, catturato il 9 maggio 2012 all’interno di un appartamento a Martone, un piccolo paese ubicato sulle colline sovrastanti Gioiosa Jonica. Le indagini, coordinate dalla Dda di Reggio Calabria, svolte con l’ausilio di strumenti tecnologici, avrebbe permesso di risalire alla fitta ed efficiente rete di protezione e di ausilio creata in protezione di Gallizzi e resa possibile grazie al sistematico e metodico impegno di un numero non ridotto di persone identificate dagli investigatori della squadra mobile di Reggio Calabria e del Commissariato di Siderno con servizi mirati di intercettazione e videoripresa.
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