La proposta di bando regionale per sostenere con un milione di euro la digitalizzazione delle sale cinematografiche è stata presentata oggi a Potenza, nel palazzo della giunta regionale, agli operatori e agli esercenti delle sale cinematografiche. La riunione, presieduta dal presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, avvia un processo partecipativo condotto dalla Lucana Film Commission e dall’Ufficio programmazione della Regione Basilicata, nell’ambito del programma Sensi contemporanei, che mira ad ottenere in tempi ristretti il parere e le osservazioni degli esercenti in vista degli incentivi e delle agevolazioni che deriveranno dal bando. Nell’incontro è stato stabilito che entro la metà del mese di febbraio gli operatori dovranno far pervenire le osservazioni migliorative della bozza di bando, così come stabilito dal governo regionale che con una specifica delibera aveva previsto l’attivazione di un processo partecipativo con i proprietari e i gestori dei cinema della Basilicata. “Abbiamo incominciato ad esaminare le soluzioni e le opportunità da mettere in campo a sostegno delle imprese beneficiarie degli aiuti con il piede giusto – ha commentato il presidente Pittella – poiché avevo chiesto un calendario che rispettasse tempi rapidi e un percorso condiviso su tale iniziativa. Come governo regionale – ha aggiunto Pittella – scommettiamo tanto nell’attivazione dei processi di digitalizzazione dei servizi quanto nei prodotti rivolti ai cittadini. E il bando che pubblicheremo nelle prossime settimane rientra esattamente nell’ambito della digitalizzazione delle infrastrutture di comunicazione a cui lavoreremo con altri progetti. Ecco perché, nell’augurarvi buon lavoro – ha concluso il presidente della Regione – ora si tratta di fare una sintesi delle istanze e delle esigenze che giungeranno da voi per poi dare corso allo sviluppo delle innovazioni tecnologiche delle imprese”. Durante l’incontro, a cui hanno preso parte operativamente il direttore della Lucana Film Commission, Paride Leporace, il dirigente dell’ufficio programmazione, Francesco Pesce, e il team di campo Sensi Contemporanei, è stato ricordato che il bando si rivolge ai proprietari o gestori di esercizi cinematografici e i soggetti pubblici e privati, costituiti in forma di società, ditta individuale e associazioni. Sono ammessi anche enti ecclesiali e enti pubblici. La proposta di bando, in particolare, assegna risorse per l’agevolazione di progetti di investimento per l’adeguamento tecnologico e funzionale degli esercizi cinematografici già esistenti, che favoriscano il passaggio dal sistema analogico a quello digitale e l’ammodernamento della rete e del sistema audio per gli schermi già digitalizzati.
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