A morire tutti animali di varie razze pregiate. Non si esclude neanche la matrice camorristica. Sul posto, oltre ad una scala appoggiata al tetto dei box e che avrebbe consentito l’accesso alla struttura, sono state trovate anche alcune polpette, su cui verranno effettuate analisi per stabilire la presenza di veleno; il cibo era destinato ai cani da guardia della struttura. Per gli investigatori c’era qualcuno estraneo all’attività nel perimetro esterno dell’azienda ed è probabile che l’obiettivo fosse quello di distruggere solo il furgone; poi però le fiamme e il fumo si sono propagati per il vento coinvolgendo anche il capannone che ospitava altri box e le gabbie dei cuccioli di cane. In queste ore gli investigatori dell’Arma stanno anche visionando le immagini delle telecamere di sorveglianza dell’azienda.
Sono gravi le condizioni di molti altri cuccioli che hanno problemi di respirazione; secondo i primi soccorritori un ritardo di pochi minuti nell’opera di salvataggio avrebbe causato la morte di tutti i 199 cuccioli.
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