I due rispettivamente di 36 e 48 anni sono finiti in manette per riciclaggio e reati ambientali riguardanti il trattamento di rifiuti speciali. Sono stati sorpresi a smontare una Fiat “500” rubata. Nel locale gli agenti hanno trovato altre tre auto, due Lancia “Y” ed una Fiat “Bravo” anch’esse rubate e numerosi parti di auto tra cui sportelli, cofani, paraurti, batterie e pezzi di ricambi in genere, organi motore e numerose centraline elettroniche da utilizzare per la messa in moto delle autovetture da rubare. I due devono anche rispondere di resistenza a pubblico ufficiale perché hanno tentato di fuggire durante il controllo. Le quattro autovetture sono state restituite ai proprietari.
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