I due rispettivamente di 36 e 48 anni sono finiti in manette per riciclaggio e reati ambientali riguardanti il trattamento di rifiuti speciali. Sono stati sorpresi a smontare una Fiat “500” rubata. Nel locale gli agenti hanno trovato altre tre auto, due Lancia “Y” ed una Fiat “Bravo” anch’esse rubate e numerosi parti di auto tra cui sportelli, cofani, paraurti, batterie e pezzi di ricambi in genere, organi motore e numerose centraline elettroniche da utilizzare per la messa in moto delle autovetture da rubare. I due devono anche rispondere di resistenza a pubblico ufficiale perché hanno tentato di fuggire durante il controllo. Le quattro autovetture sono state restituite ai proprietari.
Al suo posto il dottore Giuseppe Aloisio che ne assume la guida dopo l'ottimo lavoro…
La pace in Ucraina potrebbe essere molto più vicina di quanto appaia, ma il prezzo…
Reggio Calabria ha risposto presente. La quinta edizione di Scirubetta è partita con l'energia delle…
Il progetto “Negozio Italiano” si espande anche nelle aree montane. Ad annunciarlo è Roberto Vannacci,…
Dal nuovo anno ebraico al Giorno dell'Espiazione, fino alla Festa delle Capanne: in poche settimane…
Tragedia lungo la strada regionale 521, nel tratto tra Morro Reatino e Leonessa, in provincia…