Dopo quella alla Sinagoga era diretta all’ambasciata israeliana e un’altra al museo di piazza Sant’Egidio dove è in corso una mostra sulla cultura ebraica.
I tre plichi con teste di maiale sono stati affidati a una società che si occupa di consegne. Uno dei plichi, quello destinato all’ambasciata, non è arrivato a destinazione perché un dipendente si è insospettito per il cattivo odore e ha allertato le forze dell’ordine. La Digos ha sequestrato le tre scatole e il dipendente della società che ha preso in consegna i pacchi è stato già ascoltato dagli agenti.
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