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Per non dimenticare

        Sui  “Campi” si è scritto tanto, tantissimo. Sono stati prodotti film e documentari, è stata inoltre fissata una giornata mondiale “ Per non dimenticare”. Con l’intima convinzione  che questo sforzo umano servisse non a cancellare un evento così tragico e disumano fatto da uomini, ma che potesse servire da monito alle nuove generazioni affinchè non si ripeta più un olocausto, per estirpare la cultura dell’odio razziale e verso il diverso rinchiuso nei famigerati –manicomi- . Auschwitz-Birkenau, Buchenwald, Dachau, Berge-Belsen, Mauthausen-Gusen. Alcuni dei nomi di quei campi ove l’uomo ha potuto esprimere pienamente tutta la sua bestialità. Non è nelle mie intenzioni di rifare un percorso storico, né di salire in cattedra e spiegare qualcosa… che cosa poi? Ma voglio ricordare attraverso questa pagina la mia Amica Rosa Cantoni ex deportata a Buchenwald. Un’amicizia che mi ha dato tanto oltre che l’onore di ascoltarla raccontare ciò che aveva passato e subito in quel campo, ora è deceduta e riposa finalmente in pace lontano dai suoi fantasmi. In quei tempi ero molto impegnato sul tema Shoà, allora avevo scritto qualche poesia, un racconto, e qualche articolo sui giornali; ho avuto modo di conoscere anche Frabetti Bruno anche lui un ex Deportato, vive per raccontare ai giovani la sua esperienza, diventammo subito amici e assieme alla Signora Rosa Cantoni, abbiamo visitato tante Scuole e Istituti scolastici, le Università. Ci sono nella nostra grandissima tribù gente che nega l’esistenza di quei campi. Viene contestato il numero degli ebrei trucidati. Che siano questi il faro della civiltà? Purtroppo ancora è vivo e vegeto il seme dell’odio razziale, si manifesta nei campi di calcio, sui muri delle città, con i tanti episodi di violenza. E non lo capisco. Non riesco a capire neppure la parola – odio – Allora cosa fare, capire e cosa? Penso che non basti più “ Il Giorno della Memoria” che invece bisognerà parlarne sempre e ovunque, forse solo così riusciremo ad estirpare il seme dell’odio. Ciao Rosa! Il Giorno della Memoria è una ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata in commemorazione delle vittime del nazismo, dell’Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati. In questo giorno si celebra la liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, avvenuta il 27 gennaio 1945 ad opera delle truppe sovietiche dell’Armata Rossa.            

Redazione

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