I due entrambi di Nicotera sono stati arrestati dai Carabinieri. Avrebbero preteso la restituzione di un prestito di 50 mila euro mai contratto. In un anno l’artigiano ha ricevuto ben 316 telefonate o sms dai suoi presunti aguzzini e una processione di “emissari”. E’ stato anche pestato a sangue e minacciato di morte. L’uomo ha anche pensato di uccidersi, decidendo però alla fine di rivolgersi ai Carabinieri e raccontare tutto.
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