L’assessorato alla cultura del Comune di Parma ha concesso il patrocinio a questa iniziativa.
Il cortometraggio, della durata di 15 minuti, realizzato in cinque giorni, senza alcun fondo, trae ispirazione dal libro “Il Piccolo Principe”, di Antoine Saint-Exupéry.
Il cortometraggio è il risultato degli studi in ambito artistico ed estetico, portati avanti dai due giovani registi. Per realizzarlo, sono stati scelti attori non professionisti, del tutto ignari degli intenti dell’opera, al fine di favorire la spontaneità dell’espressione. Le voci sono state registrate precedentemente rispetto alle riprese, con lo scopo di evitare eventuali interpretazioni personali da parte degli attori. Il buio, rappresentazione simbolica dello smarrimento, predomina. Le musiche di Giuseppe Verdi fungono da accompagnamento e raccordo all’interno del cortometraggio.
L’opera di Grilli e Canu ha già riscontrato apprezzamenti da parte dellaFondazione Antoine de Saint-Exupéry e parteciperà a festival indipendenti nel corso del 2014.
Il 24 gennaio, alla prima assoluta, sarà allestita anche un’esposizione con fotografie di scena, realizzata da Stefano Grilli.
Non era soltanto il rumore delle voci. Era il suono della partecipazione. Quello dei passi…
La fragile tregua diplomatica tra Iran e Stati Uniti sembra essersi dissolta nel giro di…
Una nuova fase di caldo intenso sta interessando l’Umbria, con temperature in aumento soprattutto nelle…
Mercoledì 8 luglio alle 17.30 all’Egea Store del centro storico l’incontro dedicato ai due giganti…
So e la sento in me, che esiste una certa geografia della narrazione, e che…
La celebre poesia "’A Livella" di Totò continua a stimolare riflessioni profonde sul valore dell'uguaglianza,…