Manca solo l’annuncio ufficiale che avverrà nelle prossime ore. Massimo Cialente aveva deciso di abbandonare l’11 gennaio scorso dopo la bufera giudiziaria che ha coinvolto per la prima volta il Comune dell’Aquila in seguito all’inchiesta della Procura su presunte tangenti per la ricostruzione post-sisma. Coinvolti ex amministratori e il vicesindaco, Roberto Riga, che si è dimesso prima di Cialente. Il primo cittadino, non indagato, avrebbe avuto il tempo di decidere fino al 31 gennaio prossimo.
Con il ritorno di Cialente parte un nuovo percorso che va in due direzioni: maggiori controlli soprattutto nella ricostruzione privata e una maggiore prospettiva nel rilancio della città colpita dal tragico terremoto del 6 aprile 2009. Previsto un rimpasto in giunta, non solo per sostituire il vicesindaco Riga. Si parla dell’ingresso dell’ex sottosegretario e parlamentare del Pd Giovanni Lolli, e di quello come consulente per la legalità dell’ex procuratore di Pescara ai tempi dell’inchiesta di Sanitopoli, Nicola Trifuoggi.
Tragedia all’alba a Terni, dove un giovane di 21 anni, Diego Bruno, originario della Calabria,…
Israele ha bisogno di un nuovo governo e di una nuova leadership. È il messaggio…
"Chi pratica nuoto non invecchia mai" non esiste età per smettere di praticare nuoto a…
Un omicidio si è consumato nella tarda mattinata di domenica 8 novembre a Palosco, in…
La prima tempesta invernale ha investito la Striscia di Gaza, trasformando gli accampamenti degli sfollati…
L’emendamento presentato dalla senatrice Stefania Pucciarelli al disegno di legge 2028 recepisce una richiesta avanzata…