Valorizzare tutti i progetti delle città che si sono candidate a Capitale Europea della Cultura. E’ l’ambizioso obiettivo di Programma Italia 2019, progetto illustrato dalla vice presidente del Senato, Linda Lanzillotta, dalla vice presidente della Camera Marina Sereni e dal segretario generale del Cidac-Associazione delle città d’arte e cultura e che proprio in queste ore ha portato una delegazione di sindaci a colloquio con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Filippo Patroni Griffi. Ambizione del progetto, che dovrebbe valersi di fondi europei, del governo, locali e privati, e’ ”fare squadra” intorno alla Capitale italiana che verrà scelta per il 2019 tra le sei della short list finale (Cagliari, Lecce, Matera, Perugia-Assisi, Ravenna e Siena), così da non disperdere lo sforzo profuso dalle tutte le candidate nei progetti di ammodernamento del sistema culturale, turistico e infrastrutturale presentati nei dossier e ”trasformare davvero la cultura nel volano del futuro dell’Italia”, sostenendo e valorizzando ”il patrimonio che il nostro paese è in grado di offrire”.
Le venti città che hanno proposto la propria candidatura al bando del Ministero dei beni culturali e ora al centro del nuovo progetto sono Aosta, Bergamo, Mantova, Venezia, Ravenna, Urbino, Pisa, Siena, Grosseto, Perugia con i luoghi di San Francesco d’Assisi e dell’Umbria, L’Aquila, Lecce, Taranto, Caserta, Matera, Reggio Calabria, Palermo, Siracusa, Erice, Cagliari.
La testimonianza di Attilio Carbone, da Long Island, New York, a 30 miglia da Manhattan…
Un traguardo speciale per uno dei volti più popolari di Radio Italiana 531, co-conduttore di…
Nel marketing moderno non vince chi “fa più rumore”, ma chi intercetta il bisogno nel…
Asfalti, marciapiedi, sicurezza degli attraversamenti e cantieri anche di notte: il Comune di Pisa fa…
Roma, 8 ottobre 2026 - Sala Capitolare del Senato, Palazzo della Minerva Il…
Nel territorio bergamasco, dove molte famiglie cercano di conciliare lavoro, distanza, responsabilità domestiche e il…