Categories: Basilicata

Attrattore diga Senise, domani posa prima pietra

Sarà posta domani 16 gennaio alle ore 10.00 la prima pietra dell’anfiteatro che sorgerà a ridosso dell’invaso della diga di Montecotugno. A dare la benedizione il vescovo della diocesi di Tursi-Lagonegro, Francesco Nolè. L’appuntamento sarà in contrada Massanova a Senise. Alle 11.00, invece, sarà presentato da parte di Regione, Comune di Senise, Apt Basilicata e A.T.I Magna Grecia il progetto ‘Format spettacolare’ dal titolo ‘La Magna Grecia. Il mito delle Origini – Il grande racconto dei Greci in Occidente’ presso la sala consiliare comunale (zona mercato area Pip). All’incontro che sarà moderato da Francesco Calderaro dell’Ati ‘La Magna Grecia’ interverranno il sindaco di Senise, Giuseppe Castronuovo, l’ex presidente della Regione, Vito De Filippo, il vescovo Nolè, il direttore dell’Apt Basilicata, Giampiero Perri, il coordinatore della progettazione, Aldo Capalbo, Stefano Caselli che ha curato il progetto artistico-tecnologico e Giovanni Capalbo che ha coordinato il gruppo di lavoro. A concludere i lavori sarà il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella. Il progetto della realizzazione del macroattrattore dedicato alla Magna Grecia, finanziato nell’ambito del Programma Speciale Senisese, nasce dall’esigenza di valorizzare un territorio che può trovare nella bellezza dei suoi luoghi e nella proposta spettacolare un nuovo volano economico e turistico. L’obiettivo è proprio quello di incrementare il turismo e lo sviluppo dell’area. Nell’anfiteatro, che avrà come sfondo la grande diga di Montecotugno, sarà rappresentata la grande storia epica dell’arrivo dei Greci e l’epopea della Magna Grecia. Saranno utilizzate tecnologie avanzate, soprattutto sull’acqua, in grado di produrre immagini suoni e colori sull’arrivo dei greci nel nostro territorio e il diffondersi della cultura greca sulla via dei fiumi. E’ l’acqua infatti la vera protagonista, l’acqua come “fiume”, come Sinni, o Siris, l’antico insediamento che costituì il porto fluviale della città di Eraclea fino al VI secolo d.C. E fu proprio la navigabilità di questi fiumi a permettere l’espansione delle colonie greche verso l’entroterra, a favorire un vivace scambio di merci tra il mondo orientale e l’Occidente, ad accogliere le spinte culturali provenienti dal mondo greco determinando una svolta importante di civiltà in Basilicata, trasformandone la cultura e la geografia interna.

Redazione

Recent Posts

Meta cambia le regole per i minori: Instagram e Facebook avranno limiti, pause e stop notturni

Accordo da 18 miliardi di dollari negli Stati Uniti: nuove restrizioni per gli adolescenti, controlli…

4 ore ago

Quanto fa paura Vannacci? La Procura militare accende i riflettori su Futuro Nazionale. E i partiti tradizionali tremano?

La notizia è arrivata oggi e riguarda direttamente Roberto Vannacci, Futuro Nazionale e il rapporto…

9 ore ago

Agriworld Expo 2026, si rafforza l’asse tra Regione Calabria e Università del Mezzogiorno sul tema dell’acqua in agricoltura

Siccità prolungata, temperature sopra la media, riserve idriche ai minimi e un'agricoltura chiamata a fare…

11 ore ago

In arrivo i nuovi dischi del prossimo autunno 2026

Milano. L’estate volge ormai al termine e anticipiamo alcuni dei nuovi dischi previsti prossimamente, un…

12 ore ago

Roma. Ostia, uccide la madre di 83 anni e poi si getta dal balcone: dramma familiare

Tragedia questa mattina a Ostia, dove un uomo italiano di 54 anni, incensurato e classe…

14 ore ago

Vannacci prepara la squadra. E in Calabria emerge il nome di Paolo Fedele

Il fenomeno Futuro Nazionale cresce nei sondaggi e ora arriva la fase più delicata: costruire…

15 ore ago