L’uomo si era barricato all’interno della filiale di Bankitalia annunciando uno sciopero della fame e della sete. La protesta era scattata mentre Celso Cioni, con altri suoi colleghi, era impegnato in una riunione nella filiale. Rappresentanti di Confcommercio dell’Aquila, insieme ad agenti della polizia e ai vigili del fuoco, hanno cercato per più di due ore di convincere Cioni a desistere. A sorpresa il direttore ha abbandonato la Banca d’Italia da una porta secondaria.
Voleva lanciare “un grido di dolore dei piccoli commercianti della città”.
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