L’uomo si era barricato all’interno della filiale di Bankitalia annunciando uno sciopero della fame e della sete. La protesta era scattata mentre Celso Cioni, con altri suoi colleghi, era impegnato in una riunione nella filiale. Rappresentanti di Confcommercio dell’Aquila, insieme ad agenti della polizia e ai vigili del fuoco, hanno cercato per più di due ore di convincere Cioni a desistere. A sorpresa il direttore ha abbandonato la Banca d’Italia da una porta secondaria.
Voleva lanciare “un grido di dolore dei piccoli commercianti della città”.
Attrice poliedrica e volto noto del piccolo schermo belga, Annick Van Couwenberghe si racconta in…
C'è un momento, nel lavoro di un editore, nel quale una domanda diventa inevitabile: che…
Dalla Patagonia a Vaca Muerta, passando per le risorse minerarie della Cordigliera e arrivando alla…
Una nuova finestra internazionale si apre oggi sulle frequenze editoriali di Fast News Platform. Alle…
L’Italia è uno dei Paesi più visitati al mondo grazie alla sua straordinaria combinazione di…
Una scossa di terremoto è stata registrata questa sera, 4 settembre 2026, alle ore 21:31,…