Indagini in corso sul delitto dell’uomo di 65 anni, ex guardia giurata, freddato con una fucilata a pallettoni in località Is Cruccuris a Villasimius. I militari stanno lavorando per ricostruire le ultime ore di vita di Salvatore Zanda.
L’allevatore, che viveva in un appartamento a Villasimius, ogni mattina usciva di casa presto per raggiungere la sua proprietà e portare da mangiare ai suoi cavalli. Poi rientrava per l’ora di pranzo. Zanda è uscito, ha raggiunto il maneggio a bordo della sua Fiat Panda, è sceso dall’auto e mentre apriva il cancello-recinto è stato freddato dalla fucilata sparata alle spalle. L’assassino era nascosto dietro un cespuglio a circa cinque-sei metri dalla vittima. Vicino al cespuglio i Carabinieri hanno infatti trovato la “borra”.
La vittima è stata trovata agonizzante dal vicino proprietario di una cava che ha subito chiamato Carabinieri e 118. I medici hanno tentato per 40 minuti di rianimare Salvatore Zanda, ma non c’è stato nulla da fare.
Difficile al momento per gli investigatori dell’Arma individuare un possibile movente: l’allevatore non aveva precedenti penali, non aveva avuto problemi particolari con i compaesani, salvo qualche piccolo screzio molti anni fa legato al terreno e ai cavalli.
Gli interrogatori riprenderanno oggi. Martedì sarà eseguita l’autopsia sul cadavere.
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