Arrestato per i reati di rapina aggravata, porto abusivo di armi e tentata estorsione. L’indagine, condotta dagli investigatori del commissariato della polizia di Stato di Palmi diretto dal vice questore aggiunto Fabio Catalano, ha consentito di accertare che il minore, legato per parentela ad esponenti di una cosca, in due occasioni avrebbe estorto una somma di denaro ad un suo coetaneo, minacciandolo anche con una pistola. Nel medesimo provvedimento il gip ha adottato nei confronti di un altro quindicenne di Palmi la misura cautelare dell’obbligo, per due mesi, di partecipare alle attività rieducative predisposte dall’Ufficio servizi sociali di Reggio Calabria. Quest’ultimo è indagato, in concorso con il primo minore, dei reati di rapina aggravata e porto abusivo di armi.
I deepfake sono contenuti multimediali – video, immagini o audio – generati o modificati attraverso…
La traversa dice no al gol del successo pitagorico. Quattro gol tutti nella ripresa quando…
Pietro Cattaneo: «Il nuovo quadro normativo può favorire una maggiore integrazione tra imprese e competenze»…
Attrice poliedrica e volto noto del piccolo schermo belga, Annick Van Couwenberghe si racconta in…
C'è un momento, nel lavoro di un editore, nel quale una domanda diventa inevitabile: che…
Dalla Patagonia a Vaca Muerta, passando per le risorse minerarie della Cordigliera e arrivando alla…