E’ ritenuto uno strumento fondamentale per rilanciare l’economia, e in particolare l’edilizia, ma il nuovo Piano casa del Veneto non piace ai tanti sindaci che sono pronti a presentare a breve un progetto di legge in Regione per modificarlo. I sindaci, che si erano già incontrati a Padova il 23 novembre scorso, ne hanno parlato a Venezia presente anche il ministro allo Sviluppo economico Flavio Zanonato che si è detto pronto a portare il caso al Governo per un eventuale ricorso alla Corte Costituzionale.
I sindaci hanno definito il Piano casa ‘made in Veneto’ una “legge in odore di incostituzionalità e illegalità” e hanno sttolineato l’importanza di uscire dalle secche della crisi anche con questo strumento ma solo se condiviso con i Comuni che il provvedimento regionale esclude in toto. Di qui la risposta con un progetto di legge per salvaguardare i diritti delle città sul fronte urbanistico e l’interessamento di Zanonato.
All’incontro veneziano erano presenti i sindaci di 6 dei 7 capoluoghi veneti, assente assente quello di Verona Flavio Tosi, per altri impegni, è stato ricordato.
Teheran alza il livello dello scontro: i Guardiani della Rivoluzione affermano di aver colpito due…
Prestigioso incarico internazionale per Ketty Gottardo, laureata in Storia dell’arte all’Università degli Studi di Udine…
L’AQUILA – Una calorosa accoglienza ha riservato Pinzolo alla folta delegazione di Paganica, ben oltre…
Il violento nubifragio che si è abbattuto su Campobasso ha costretto a interrompere i preparativi…
Il limite del mero adempimento Dati e casi recenti In Italia le norme che obbligano…
Un gesto concreto di solidarietà nel cuore della città. Domenica 13 settembre, in occasione della…