E’ stata prorogata fino al 26 gennaio la mostra “Movimenti di luce” di Alberto Marangoni. Le opere presentate in Pinacoteca ripropongono, attraverso nuove tecnologie, le ricerche espresse dal Gruppo MID (Antonio Barrese, Alfonso Grassi, Gianfranco Laminarca, Alberto Marangoni) all’interno della tendenza dell’arte cinetica e programmata degli anni Sessanta. La mostra si articola in diverse sezioni. La prima sezione propone, attraverso opere e varie documentazioni storiche, le origini del Gruppo MID Ricerche Visive, attivo a Milano dal 1964 al 1972. Le altre sezioni sono composte da opere realizzate recentemente utilizzando la tecnologia dell’illuminazione a Led. Tutte le opere esposte sono interattive. Il fruitore, attraverso appositi dispositivi, interagisce con l’opera modificandone la forma, la composizione e i valori cromatici. Le opere esposte sono corredate da una serie di rilevamenti fotografici effettuati dagli studenti del Corso di fotografia dei beni culturali dell’ISIA di Urbino dove Marangoni è stato docente, per più di trent’anni, per i corsi di Basic Design e di Design per l’Ambiente.
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