La Giunta, su proposta dell’assessore Carmine Piscopo, ha finanziato con circa un milione e mezzo di euro il restauro locativo ed architettonico ed il recupero del giardino storico di Villa Salvetti. L’edificio storico, di proprietà del Comune di Napoli, è una delle 122 ville censite dall’Ente Ville Vesuviane nel territorio che va da San Giovanni a Teduccio fino a Torre del Greco, il cosiddetto “Miglio d’Oro”. La struttura sarà destinata ad ospitare un complesso polifunzionale per non disperdere l’esperienza delle vecchie generazioni artigiane, coinvolgendo i giovani del quartiere disponibili ad apprendere le antiche arti di bottega (quali l’intaglio del legno, la ceramica e la lavorazione del ferro) che un tempo erano fiorenti nel territorio di Barra. Al piano terra della villa sono previsti laboratori artigianali per la ceramica, il legno ed il ferro. Al primo piano saranno ubicate le aule che serviranno sia per le lezioni teoriche sia per gli approfondimenti didattici degli alunni delle scuole del comprensorio, garantendo degli spazi per incontri culturali e dibattiti aperti al quartiere. Sempre al primo piano sono previste una videoteca e una sala lettura mentre al secondo piano due sale mostra, un salone per conferenze e una sala da the.
di Pietro Antonini A prima vista una capitale della cultura ha poco a che…
Nel giorno dedicato al migliore amico dell'uomo, Massimo Martire ha scelto di condividere un ricordo…
Il generale Roberto Vannacci interviene dopo le tensioni nel capoluogo emiliano e rilancia la polemica…
Tra le tappe imprescindibili per chi si chiede cosa vedere a Grosseto, Piazza Dante rappresenta…
Nel mercato del lusso il prodotto inizia a parlare prima ancora di essere visto. Un…
Da “slopaganda” a nuova frontiera della comunicazione politica: il caso del video generato con l’IA…