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Chieti , prima città italiana a disciplinare con un regolamento comunale botti e petardi per tutto l’anno

“Siamo finalmente felici che anche Chieti abbia fatto un passo in avanti verso i diritti degli animali. Già l’anno scorso avevamo fatto richiesta per un’ordinanza ma Babbo Natale ci ha regalato di più: un regolamento valido per 365 giorni l’anno – spiega Antonella Riccardo presidente dell’ass. Theriakà Onlus – Chieti è la prima città italiana a disciplinare rigorosamente la materia. Speriamo che la proposta di Marco Di Paolo sia d’esempio per molti altri comuni italiani.

Il concetto è sempre lo stesso, non vogliamo passare come per fanatici. Nessuno vuole rovinare i festeggiamenti del nuovo anno ma ormai è assodato: i botti sono dannosi per le persone, animali, cose e ambiente.

Ogni anno i telegiornali assomigliano a bollettini di guerre e spesso chi paga le maggiori conseguenze sono bambini e adolescenti che scambiano notti e petardi per giochi.

Solo l’anno scorso, si stima, che gli animali morti sono stati 5000 e 1500 erano sono cani e gatti. Ovviamente è impossibile avere un numero esatto in quanto calcolare i danni alla fauna è difficile.

Basta seguire delle semplici regole per non avere spiacevoli incidenti.

1. Se il tuo animale domestico vive in giardino/cortile per una notte accoglilo in casa. La paura potrebbe fargli commettere atti che metterebbero in serio pericolo la sua vita e quella di altre persone. Non tenere il cane assolutamente a catena. La paura potrebbe far si che si possa soffocare nel dimenarsi per scappare.

 2. Se il tuo animale domestico vive in casa, NON COCCOLARLO appena iniziano i botti. Le coccole, in seguito, potrebbero essere la causa di paure molto gravi per  rumori di qualsiasi tipo. Lasciate che scelga lui il suo posto tranquillo. Chiudere le finestre e i balconi per ridurre l’intensità del fragore dei botti. Aumentate leggermente il volume dalla tv e il vostro compito principale dovrà essere quello di distrarre il cane, mandandolo in confusione.

3. Cercate di rilassarvi ed evitate atteggiamenti iperprotettivi. Se volete, iniziate a giocare con il vostro animale. Lanciargli una pallina, porgendogli un osso o qualche gioco di ricerca.  Questo lo aiuterà a distrarsi.

4. Non tenere gabbie con uccellini sul balconi o terrazzi.

5. Prestare un primo soccorso se avvistate un animali in difficoltà e in seguito chiamare immediatamente le forse d’ordine preposte.

6. Non sparare botti e petardi.

 Questo è un grande passo di civiltà e amore verso gli animali, l’ambiente e la collettività.

Ricordiamo – conclude Riccardo – i botti di capodanno non sono solo fastidiosi per i nostri animali animali ma anche per i neonati, persone cardiopatiche e anziani.

Impariamo a spegnere i botti e ad accendere il cuore. Buon anno!”.

Redazione

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