Il cosentino di 42 anni, sposato e padre di quattro figli, si era recato nell’ospedale della cittadina silana lamentando dei lancinanti dolori al petto e a un braccio. Il medico di turno, a sentire il racconto della moglie della vittima che ha presentato denuncia, l’avrebbe curato con farmaci antinfiammatori, rimandandolo a casa dopo l’elettrocardiogramma. Durante la notte Francesco Scalise ha avvertito dolori ancora più forti e la mattina successiva la moglie l’ha caricato in auto per portarlo a Crotone, ma è morto per strada.
La Direzione del gruppo editoriale La Prima Pagina annuncia ufficialmente che il Premio "La Prima…
Problemi soprattutto sulla versione desktop. Meta rassicura: nessun attacco hacker, si tratta di un malfunzionamento…
La guerra tra Stati Uniti e Iran entra in una fase ancora più delicata e…
Una notte come tante si è trasformata in un evento destinato a entrare nella storia…
La denuncia di Sandra Scarabottolo: “Il sistema attuale non garantisce continuità assistenziale. Servono risposte strutturali,…
C’è un filo invisibile che unisce una città bianca affacciata sul Mediterraneo, le atmosfere di…