Tragedia in provincia di Siracusa dove ha perso la vita una ragazza di 23 anni. Maria Celeste Patanè è morta dopo essere stata colpita da un colpo di fucile al volto partito accidentalmente dal fucile da caccia che il fratello stava pulendo. La tragedia si è verificata a Priolo, centro industriale ad una decina di chilometri da Siracusa, nell’abitazione dei genitori.
Il fratello della vittima, di un anno più grande, appassionato cacciatore, stava pulendo il fucile a canne sovrapposte che deteneva legalmente quando è partito il colpo che ha raggiunto in pieno volto la sorella che si trovava seduta poco distante. Nonostante l’immediatezza dei soccorsi, per la giovane non c’è stato nulla da fare. Il giovane dovrà rispondere di omicidio colposo. Pochissimi dubbi sulla dinamica dell’accaduto, tanto che il corpo della ragazza, dopo che il medico legale Francesco Coco ha effettuato la ricognizione cadaverica esterna, è stato restituito ai familiari.
I Carabinieri hanno posto sotto sequestro sia il fucile che il locale della casa dove si è verificata la tragedia.
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