Dopo una fuga durata fino alle 12 di sabato la Polizia ha rintracciato e arrestato il killer a Borgo Montello. Roberto Zanier, 35 anni, guardia giurata, si pare abbia ucciso a causa di una lite per l’affitto di un casupola. L’ex vigilante ha fatto irruzione in una baracca affittata a una famiglia di romeni in via Darsena, zona isolata alle porte di Latina. Sembra che gli immigrati fossero in ritardo con i pagamenti. Ne è derivata un’accesa discussione. Il vigilante ha sparato contro Elena Tudosa, 44 anni, uccidendola. Subito dopo ha fatto fuoco contro Andrei Gabriel Bogdan, 21 anni, figlio della vittima e contro il convivente, Florin Dumitrache. Il ragazzo, colpito alla testa, è ricoverato in gravi condizioni al Santa Maria Goretti di Latina. Il nuovo compagno della donna è stato trasportato nello stesso ospedale ferito solo di striscio.
L’altra vittima della follia omicida di Roberto Zanier è sua madre, Norina Pondero, 68 anni, uccisa con un colpo calibro 38 nel suo appartamento al secondo piano di via Rappini. Si ipotizza che anche qui il movente si legato al denaro.
I deepfake sono contenuti multimediali – video, immagini o audio – generati o modificati attraverso…
La traversa dice no al gol del successo pitagorico. Quattro gol tutti nella ripresa quando…
Pietro Cattaneo: «Il nuovo quadro normativo può favorire una maggiore integrazione tra imprese e competenze»…
Attrice poliedrica e volto noto del piccolo schermo belga, Annick Van Couwenberghe si racconta in…
C'è un momento, nel lavoro di un editore, nel quale una domanda diventa inevitabile: che…
Dalla Patagonia a Vaca Muerta, passando per le risorse minerarie della Cordigliera e arrivando alla…