E’ accaduto in via Marzolo 1 al Portello. Il farmacista di 28 anni si è lanciato dai laboratori dell’ultimo piano dell’edificio, che danno sul parcheggio interno. Ha aspettato la chiusura della struttura universitaria. Poi ha raggiunto il piano più alto dell’edificio e con la forza di chi ha scelto il gesto estremo ha raggiunto il davanzale e si è lasciato cadere nel vuoto.
Il giovane, che con il Dipartimento di Chimica non ha alcun legame, probabilmente l’ha scelto per l’altezza e il libero accesso. Riccardo Legnaro il 13 agosto 2010, quando ancora era studente, fu protagonista di un giallo all’interno dell’ospedale nel giardino vicino a Pediatria. Venne trovato alle 4.30 del mattino da una guardia giurata, riverso a terra e privo di sensi. Aveva due vertebre fratturate, il bacino rotto, il volto tumefatto, contusioni allo sterno e danni ai polmoni e ai reni. All’inizio si pensò ad un’aggressione, un pestaggio e perfino ad un raid punitivo. Poi, alla luce della tipologia delle lesioni riportate, compatibili con una caduta dall’alto, si fece via via strada l’ipotesi del tentato suicidio.
La Requisitoria Vincenzo Calafiore 18 Luglio 2026 Udine-FVG-ITALY “ Non lasciare che uccidano i tuoi…
Il futuro del centrodestra italiano torna al centro del dibattito politico. La recente approvazione, da…
di Gabriella Izzi Benedetti * San Francesco d’Assisi, a cui è dedicato il…
Cinquemilasessantanove vittime, migliaia di feriti, centinaia di edifici crollati e oltre 1.300 scosse di assestamento.…
Per chi si interroga su cosa vedere a Siena, due luoghi si distinguono per la…
Un viaggio lungo cinquant’anni nel mondo dell’informazione, tra radio libere, televisione, cronaca, cultura e grandi…