Aperto da una decina di giorni in via Cantalupo al numero 18C. Come annuncia il sito internet è un circolo dedicato alla trasgressione, allo scambio di coppie dove “tutto è permesso ma nulla è obbligatorio”. Al momento del blitz nel capannone si trovavano una quindicina di persone, una dozzina di uomini e tre donne, tutti romagnoli. Nel locale, una pista da ballo, un palo per la lap dance ma anche spazi destinati a dark room, camere da letto con finestrelle dalle quali si può vedere tutto.
La titolare, 41 anni residente a Cervia, ha sostenuto che il locale è un circolo riservato solo ai soci e non si esercitano attività illecite. E’ stata denunciata per abuso edilizio e per organizzare spettacoli pubblici senza averne i requisiti. Secondo la polizia municipale dietro al paravento del circolo sarebbe stato organizzato un locale pubblico in un fabbricato che nel Prg è a destinazione artigianale. Inoltre sarebbero allestiti spettacoli pubblici senza averne i requisiti per l’agibilità.
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