Il provvedimento è stato portato a termine dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza e dal Ros dei Carabinieri di Reggio Calabria, coordinata dalla Procura della Repubblica. L’operazione trae spunto dall’operazione “Reggio Sud” condotta, nel 2011, dai Carabinieri e che aveva consentito di fare luce su i rilevanti investimenti fatti dalle cosche che operano nella zona sud della città di Reggio Calabria. A seguito di una successiva analisi di questi elementi investigativi, in una chiave economico-finanziaria, gli uomini del Gico hanno accertato una sproporzione tra l’ingente patrimonio individuato ed i redditi dichiarati dai soggetti interessati, tali da non giustificarne la provenienza. Sono 27 le persone che figurano quali destinatarie dei provvedimenti di prevenzione antimafia e, complessivamente, sono stati sequestrate 17 società, 6 fabbricati, 19 terreni e 5 autovetture.
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