L’uomo di 69 anni è finito in manette per danneggiamento e violazione di domicilio nei confronti della figlia. Il provvedimento è stato eseguito a Perugia dove lo stesso si trovava da qualche giorno. In base alle indagini, il movente del tentativo d’incendio prima, e dell’incendio consumato all’abitazione di proprietà della figlia poi, risiederebbe nelle continue e pressanti pretese economiche avanzate dall’uomo ai congiunti per consentirgli di proseguire la sua vita agiata. Al loro diniego, Pasquale Marcellino avrebbe messo in atto una serie di minacce e vessazioni culminate con il tentativo di incendio della casa della figlia, la sera del 24 novembre, venendo dissuaso dagli stessi. Ad appena 48 ore di distanza, era riuscito nel suo intento. Poi si era costituto alla polizia. Non essendoci la flagranza di reato, non era stato adottato alcun provvedimento restrittivo e l’uomo era stato rimesso in libertà facendo perdere le proprie tracce. Presi dalla paura che l’uomo utilizzasse anche due fucili regolarmente detenuti, non rinvenuti all’atto della perquisizione, la coppia di coniugi, giovedì 28 novembre, aveva deciso di rivolgersi nuovamente alla Procura. Fino alla decisione dell’arresto.
Il Consiglio dei ministri ha approvato la legge di bilancio per il 2027. La manovra…
Una piccola spilla per ricordare chi ha sacrificato la propria vita al servizio della Patria.…
Chi lavora all'EUR conosce bene la routine: si arriva in metro a EUR Fermi o…
Yair Golan, leader del Partito Democratico israeliano ed ex vice capo di Stato maggiore delle…
Mantenere gli ambienti di lavoro puliti, ordinati e accoglienti è fondamentale per offrire un'esperienza positiva…
Davanti a uno stand o all'ingresso di un evento, una bandiera pubblicitaria si vede da…