Salasso in vista per i genovesi dal primo dicembre. Gli esercizi pubblici si adeguano e hanno deciso di adeguare i propri listini. L’aumento medio negli ultimi 5 anni è stato del 20% per la merce e del 25% per luce gas e acqua, che si vanno ad aggiungere ai costi per assistenza tecnica e pratiche burocratiche a partire da quella per l’occupazione suolo. A tutto questo si aggiunge – spiegano i commercianti – il costo degli affitti che, nelle zone centrali di Genova sono molto alti. Da qui la decisione di effettuare dei rincarti sulla colazione: caffè a 1,20 e e cappuccino a 1,60. L’aumento scatterà dal primo dicembre.
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