A finire in manette il bracciante agricolo che il 2 novembre scorso è stato ferito a colpi d’arma da fuoco. Per tale ferimento si trova tuttora in carcere Domenico Soriano, 54 anni, di Pizzinni di Filandari, ritenuto appartenente all’omonimo clan. Nel corso di un controllo nel capannone agricolo di Angelo Vittorio Guerrera, i Carabinieri sarebbero stati minacciati dall’agricoltore che, tentando di opporsi alla perquisizione, avrebbe lanciato fango ed acqua con una pala contro i militari dell’Arma.
Immobilizzato ed arrestato, Angelo Vittorio Guerrera è comparso dinanzi al Tribunale monocratico di Vibo Valentia, presieduto dal giudice Anna Rombolà, che ha convalidato l’arresto, ma, in attesa dell’inizio del processo, ha rimesso in libertà l’agricoltore disponendo nei suoi confronti l’obbligo di dimora nel comune di residenza.
Il bracciante, già arrestato nell’aprile 2011 per estorsione e lesioni personali, il 23 novembre 2010 è stato a due anni per tentata estorsione ai danni del fratello.
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