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Udine, lavori di pubblica utilità 5 progetti per 18 posti

La giunta comunale, su proposta dell’assessore all’Innovazione e allo Sviluppo economico, Gabriele Giacomini, ha approvato la presentazione alla Regione della richiesta di finanziamento di 5 progetti di lavoro di pubblica utilità. Diciotto saranno i lavoratori che potranno essere impiegati in queste iniziative: dieci impiegati e otto operai.

I progetti hanno una durata massima di 8 mesi e un orario settimanale lavorativo di 32 ore. Se finanziati, potranno beneficiare di questa iniziativa i lavoratori residenti in Friuli Venezia Giulia che siano in stato di disoccupazione da almeno 8 mesi, non percepiscano alcun tipo di ammortizzatore sociale, non siano titolari di pensione assimilabile a reddito da lavoro e siano inseriti nelle liste di disponibilità istituite presso i Centri per l’impiego della Regione.

“Quella che sta colpendo il nostro Paese – spiega Giacomini – non è solo una crisi che attanaglia il reddito, ma anche una crisi che disperde il valore e le capacità lavorative delle persone e la loro capacità di dare un contributo al progresso e alla società. Con questi progetti – prosegue – diamo un contributo a rimettere in pista diciotto lavoratori che daranno il loro contributo allo sviluppo di progetti all’interno del Comune di Udine. Un intervento molto significativo in un momento in cui la ripresa occupazionale tarda ad arrivare e le famiglie hanno sempre più difficoltà ad arrivare a fine mese. Un piccolo, ma importante, contributo – conclude – per contrastare la disoccupazione e di rimanere all’interno del mondo del lavoro”.

Il costo complessivo dei progetti presentati dal Comune ammonta a oltre 432 mila euro, dei quali il 90% a carico della Regione e il restante 10% spettante a Palazzo D’Aronco. I lavoratori saranno impiegati i diversi ambiti come i servizi di custodia e vigilanza per migliorare la fruibilità degli impianti sportivi gestiti dal Comune, la valorizzazione dei beni culturali e artistici anche mediante l’attività di salvaguardia, promozione, allestimento e custodia di mostre, musei e biblioteche, supporto alle attività istituzionali e alla gestione degli eventi culturali organizzati dai Civici Musei o, ancora, il riordino, la catalogazione  e la schedatura di documenti.

Redazione

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