Nel corso delle indagini sono state sequestrate opere ritenute false in gallerie d’arte e collezioni private a Bari, Roma, Pescara, Ravenna, Ferrara, Forlì, Firenze, Lecco, Mantova, Novara, Torino, Savona e Ragusa. In particolare si tratta di otto tavole preparatorie per la realizzazione di opere false di Nino Caffe’, 27 dipinti falsamente attribuiti allo stesso autore, 20 dipinti di vari artisti (Schifano, Borghese, Alinari, Sassu e altri) ritenuti falsi, 243 foto di opere di Nino Caffe’ assieme a 34 faldoni con catalogazioni e riproduzioni di opere sempre di Caffe’, computer e supporti informatici oltre a documentazione e attrezzature per la realizzazione dei falsi.
Il valore dei beni sequestrati, se immessi sul mercato come autentici, è valutato sui 400 mila euro. L’indagine è stata avviata dopo una serie di sequestri d’opere false di Nino Caffe’ da parte dei carabinieri in Puglia in gallerie d’arte, mercatini e fiere.
Il periodo natalizio è, per moltissime imprese, anche il momento dei doni: quelli destinati a…
Il prezzo dei carburanti rimane al centro del confronto politico dopo l'annuncio di Enilive di…
Il caro carburanti cambia scenario. Dopo la decisione di Eni di introdurre da lunedì 28…
Quasi trent’anni dopo, una strada è tornata a rappresentare uno dei punti più delicati della…
Domani, lunedì 28 settembre 2026, alle ore 17.30, a Villa Pacini a Catania, nell’ambito della…
Si è conclusa venerdì 25 settembre, con una tavola rotonda ospitata al Palazzo del Marchese,…