Domani saranno compiute l’autopsia e gli accertamenti utili a ricostruire la dinamica del delitto. Il lavoro della squadra mobile e la “fattiva collaborazione dei cittadini” hanno contribuito a risolvere il giallo sull’uccisione di Caterina Susca. “Per la rapida soluzione del caso – è scritto in una nota della Procura di Bari – è stata determinante l’attività svolta, sotto la direzione del dott. Luigi Rinella, dalla Squadra Mobile della questura di Bari che, grazie anche alla fattiva collaborazione dei cittadini, ha sviluppato e verificato con tempestività ed intuito tutti gli spunti investigativi disponibili pervenendo all’identificazione del presunto autore del reato”. Immediatamente dopo il delitto alcuni vicini di casa delle vittima hanno fotografato un uomo che si stava allontanando dall’abitazione della donna.
Il nigeriano Nwajiobi Donald è stato fermato dalla Polizia nell’ambito delle indagini sull’omicidio di Caterina Susca, 60 anni, strangolata l’11 novembre scorso nella sua casa di Torre a Mare, a sud di Bari. L’uomo ha confessato nel corso dell’interrogatorio.
Per l’omicidio è indagato a piede libero anche un ghanese di 30 anni trattenuto per accertamenti per 24 ore in questura e rilasciato martedì sera.
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