Avvertiti da una compagnia assicuratrice che segnalava ai Carabinieri di aver ricevuto il segnale dell’antifurto satellitare proveniente da un’auto rubata il 30 ottobre scorso a Lamezia Terme, i militari dell’Arma hanno circondato un casolare di un’azienda agricola di Calimera. Dopo aver fatto irruzione, i militari hanno trovato cinque persone intente a smontare l’autovettura. Sono stati arrestati in flagranza di reato: Francesco Barbieri, 25 anni, di San Calogero, già noto alle Forze dell’ordine; Francesco Marcello, 21 anni, di Mileto; Francesco Tassi, 30 anni, di Mileto, già noto alle Forze dell’ordine; Pasquale Pochiero, 30 anni, di Vibo Valentia, Alexandru Zaicescu, 28 anni, romeno dipendente di Barbieri.
Deferito invece a piede libero, Gaetano Pochiero, padre di Pasquale, con l’accusa di violazione colposa di doveri inerenti la custodia di cose sottoposte a sequestro, perché proprietario e custode della Fiat Strada, già sottoposta a sequestro amministrativo, sulla quale erano stati caricati i pezzi smontati della Fiat 500 rubata.
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