Erano state presentate il 30 settembre scorso. La decisione dell’esponente del PdL è maturata dopo aver ricompattato la maggioranza e, in particolare, il gruppo consiliare “Uniti”, composto dai dissidenti del Popolo della Libertà. Gli 8 consiglieri di “Uniti” hanno accettato di firmare un documento condiviso, che era stato presentato, a una riunione di maggioranza, dove mancavano solo loro. “E’ stato un chiarimento importante – ha affermato Luigi Sappa – che ha comportato una ventina di giorni di discussioni ma è servito per ricompattare la maggioranza e soprattutto per ritrovare, attraverso l’elaborazione del documento, un punto di riferimento sia per obiettivi strategici che per il futuro dell’amministrazione”.
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