L’operaio morto in seguito al crollo nel capannone della cantina sociale di Sava è Giuseppe Spagnolo, 62 anni. Quasi ogni mattina, secondo il racconto di alcun residenti, l’operaio si recava nello stabilimento vitivinicolo a bordo della sua Ford Fiesta e ne usciva dopo alcune ore. I testimoni hanno aggiunto di aver avvertito anche il rumore di un gruppo elettrogeno. A quanto pare, Spagnolo era in possesso delle chiavi della struttura nonostante il sequestro giudiziario.
L’operaio, che aveva la disponibilità delle chiavi dell’edificio, sotto custodia giudiziaria da circa cinque anni dopo il fallimento della cooperativa che gestiva l’attività, pare stesse tagliando alcuni tiranti di ferro quando ha ceduto un muro portante. A dare l’allarme sono stati alcuni residenti di abitazioni vicine che hanno sentito un forte boato.
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