Il capomafia di 78 anni è deceduto dopo essere stato colpito da un grave ictus. Il boss dell’Arenella era stato trasferito in un centro di riabilitazione a Bologna; l’aggravarsi delle sue condizioni di salute aveva indotto i magistrati ad acconsentire alla detenzione a casa.
Condannato a 12 anni di carcere nel primo maxi processo a Cosa Nostra, Gaetano Fidanzati portò fiumi e fiumi di cocaina sulla piazza milanese. Nel 2009, dopo essere scappato da Palermo dove era ricercato come mandante dell’omicidio del compagno della figlia, venne arrestato proprio a Milano. Alcuni agenti della Mobile, liberi dal servizio, lo riconobbero mentre, ricercato dalle Forze dell’Ordine, passeggiava nel centro della città dove continuava ad avere interessi economici e contatti.
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